29 Marzo 2011 Scattisportivi

One more round! Il cutman

L’angolo, per un pugile, è un minuto indispensabile. La vittoria come la sconfitta, prima di prendere due fughe diverse, passano per esso. Nell’angolo la dimensione astratta del combattimento si sospende, e i sensi tornano sulla terra a occuparsi di ascoltare voci, sentire un contatto che non sia un colpo, sentire il cuore che batte forte.

 

L’angolo è una parte di piano definita da due semirette aventi in comune lo stesso punto di origine. Nella boxe, queste sono l’allenatore e il cutman. Il cutman è la persona d’esperienza – quasi mai un medico – che ha a disposizione 45 secondi ogni 3 minuti per permettere al pugile di continuare l’incontro fermando la fuoriuscita del sangue o trattando gli ematomi che chiudono gli occhi. Il suo arsenale è costituito principalmente da coagulanti locali, emostatici, bende di cotone, acqua, ghiaccio, vasellina.

ESPN Magazine ha pubblicato tempo fa un ottimo articolo illustrato al riguardo (autore: Sean Bartlettin, in inglese): http://sports.espn.go.com/espnmag/story?section=magazine&id=3686568 Abbiamo così l’occasione di dare una sbirciatina dentro la borsa del leggendario Jacob “Stitch” Duran. Un taglio sull’arcata sopraccigliare, con versamento su uno dei due occhi, può indurre l’arbitro a fermare l’incontro, decretando la sconfitta per KO tecnico. L’imbattibile Bruno Arcari (campione del mondo WBC superleggeri 1970-1973, con il record di 70 vittorie, 2 sconfitte e un pareggio) aveva nella fragilità delle arcate il suo tallone d’achille: le due sconfitte della sua lunga carriera sono arrivate entrambe per ferita, mentre il campione vinceva ai punti. Un cutman di esperienza può salvare un incontro: il suo intervento può fare la differenza tra la vittoria e la sconfitta.

Un celebre esempio. E’ il 7 Giugno 1996, siamo al Cesar Palace di Las Vegas. Oscar De La Hoya combatte contro Julio Cesar Chavez per il titolo WBC dei superleggeri. Durante la prima ripresa, dopo nemmeno un minuto, Chavez inizia a sanguinare dal sopracciglio sinistro, dove (racconta) si era ferito in allenamento qualche tempo prima.
http://youtu.be/KQvokpFulps
Un jab sinistro al volto apre una brutta ferita. “A crisp left jab to the eye”, come lo definirà Larry Merchant, osservando il replay dell’azione dopo il secondo round. La fuoriuscita di sangue infastidisce Chavez per tutta la durata dell’incontro. Non sappiano come sarebbe andata senza quella brutta ferita, ma certamente quel taglio all’inizio del match ha compromesso la performance del campione messicano, costretto a cambiare strategia contro un rivale già eccellente come De La Hoya. L’arbitro terminerà l’incontro alla 4° ripresa per KO tecnico.

Un altro esempio eloquente, dove il lavoro del cutman si rivelerà determinante per la vittoria del pugile in difficoltà. Il 23 Marzo del 1996, al Madison Square Garden di New York, Arturo Gatti difende per la prima volta il titolo IBF dei leggeri jr.

Dopo la fine del primo round, l’occhio destro di Gatti è quasi chiuso. Il suo cutman Joe Souza lo tampona, cercando di aprirlo. I colpi presi da Gatti sono tanti e pesanti. Alla fine della terza ripresa, il medico irrompe nell’angolo di Gatti e gli intima di chiudere l’occhio sinistro. Quindi gli mostra prima tre dita aperte e poi due, chiedendo quante fossero. “cover…cover your left eye! cover your left eye! cover your left eye or it’s over! …how many fingers!??” gli urla addosso. Gatti risponde o indovina, comunque convince il medico che se ne va. “Arturo Gatti is boxing in the dark!”, dice il commentatore durante la ripresa, che si concluderà con un tremendo gancio sinistro al volto. Ma alla fine…“Down goes Rodriguez!”


Gatti alla fine vince per knockout un incontro che sembrava irrimediabilmente compromesso, anche grazie al lavoro del suo cutman.

(Arturo Gatti ha perso la vita l’11 luglio del 2009, in circostanze ancora da verificare. E’ stato trovato morto in una stanza d’albergo a Porto de Galinhas, in Brasile, dove trascorreva una vacanza con la moglie e il figlio di 10 mesi. ) http://www.gazzetta.it/Sport_Vari/Altri_Sport/Boxe/11-07-2009/gatti-trovato-morto-brasile-50739183592.shtml)

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